la Storia

L’avventura del Comune di Montechiaro al Palio di Asti, inizia il 19 settembre 1976, da un gruppo di sostenitori che nell’inverno del 1975/76, sottopone al sindaco di allora Gianmarco Rebaudengo una mozione che una sparuta schiera di supporter aveva fatto sottoscrivere da un centinaio di montechiaresi per partecipare alla storica rievocazione storica di Asti alla terza domenica di settembre.

L’iter di partecipazione è stata breve in quanto il Comune di Montechiaro era stato fondato, complice il comune di Asti nel medioevo, come avamposto per fermare  le mire espansive  del  marchese d’Aleramo  sul territorio astigiano.

Da alcuni stralci di giornali del settembre del 1976…Montechiaro  paese tranquillo di provincia, conservatrice e gelosa del suo passato, si animerà di una vita esaltante , avventura intellettuale ed artistica. Le ore riempite da una catena ininterrotta di spettacoli  diurni e serali, musiche, cori folcloristici, rassegne umanitarie,  contadinerie, mostre d’arte,  che costituiscono  di per se uno spettacolo nello spettacolo, ma quello che caratterizzano questi giorni, è l’annuale partecipazione del Comune di Montechiaro  alla storica rievocazione  al Palio di Asti. Per le vie del contado: drappi, stendardi, festoni, bandiere, un  paese si veste a festa come  nei giorni più splendenti delle sue fortune medievali: paggi, armigeri, dame, donzelle, noblesse obblige, che compongono la nostra sfilata, rappresentano una cornice di non facile comparata  bellezza, la giovanile  e moderna versione  di un antico e profondo sentimento…

Cerimonie propiziatrici nei giorni antecedente il Palio ad Asti. Il mercoledì o giovedì: nella notte magica dell’anteprima Palio:  suggestioni medievali, sotto le stelle per le vie, che vale come “vernissage” di un’antica tradizione medievale, non soltanto come una colorita rievocazione  capace di suscitare  nuovi entusiasmi , ma come un compiuto fatto civico culturale d’incontri  festosi e gioiosi e di ritrovata amicizia.  Un evento che si sviluppa sulla piazza del Municipio, con la richiesta del Rettore al Sindaco di Montechiaro, di poter partecipare al Palio di Asti.  La licenza del Sindaco…andate e ritornate vincitori…Spiegazione della rievocazione storica, presentazione del cavallo e fantino ed esibizione spettacolo dei musici e sbandieratori  di Montechiaro.

Sabato antecedente il Palio, cena propiziatrice della vittoria con giuramento del fantino che domenica difenderà i nostri colori al canapo

Domenica del palio al mattino  sfilata per le vie in costume, s. Messa  al Patrono e benedizione di cavallo e fantino

Al pomeriggio ad Asti, ore 14 inizio sfilata medievale di rioni, borghi e comuni che partecipano al Palio di Asti

Ore 16 si corre…il Palio…e che s. Bernardo ci assista…..

Noi di Montechiaro, come agli esordi, puntiamo sulla rievocazione storica, la commissione artistica cura tutto l’anno, con   una maniacale dedizione alla bellezza dei costumi, affinché sia tutto in ordine nel giorno del palio, l’importante è partecipare, comunque non mettiamo limiti alla provvidenza …

Alcuni ricordi non sbiadiscono mai…ci sono corse che abbiamo ancora davanti agli occhi, è la forza di Montechiaro al Palio di Asti…quella del 1987, con la conquista del primo gallo vivo, del 1989, con la telenovela del gallo con altro borgo, nel 1996, secondi per un’incollatura,  nel 2019 con altro gallo al palio di Asti dei Comuni, nel 1981, quando successe qualcosa d’incredibile...ricordiamo ancora quelle notti magiche della vittoria ..ed ora stiamo per vivere ancora tutti quel momenti …che ricorderemo per sempre…un’emozione continua dal 1976….